L’utilità di una rete
…L’utilità ed il valore di una rete sono pari a n²-n dove n è il numero degli utenti.
…L’utilità ed il valore di una rete sono pari a n²-n dove n è il numero degli utenti.
Entrambi sono robuste piattaforme per lo sviluppo di siti web basate sul linguaggio PHP.
Entrambi pubblicati con licenza open source GNU GPL v.2.
Entrambi sono in rapida evoluzione, sotto la guida di un gruppo di sviluppatori.
Per definizione Joomla è un CMS, mentre WordPress è un blog. Ma merito delle migliaia di estensioni generate
da sviluppatori in tutto il mondo, questa differenza diventa irrilevante: Joomla può diventare un semplice blog e WordPress può diventare un CMS.
Joomla: Il CMS è distribuito sotto forma di pacchetto compresso. È sufficiente scompattare l’archivio in una cartella pubblica di un server Web dotato di supporto a PHP ed avere a disposizione un database MySQL per i dati del programma. Dopo un processo di installazione (più propriamente, di prima configurazione) di pochi minuti, il sito è operativo.
Tra le caratteristiche principali proposte ci sono:
Alto grado di personalizzazione grazie ai numerosi moduli, componenti e plugin disponibili sia come Software libero che con altre licenze;
Caching delle pagine per incrementare le prestazioni;
Funzioni di Search Engine Optimization, per facilitare l’indicizzazione dei contenuti da parte dei motori di ricerca;
Feeding RSS, che permette ai visitatori di essere avvisati degli aggiornamenti dei contenuti mediante l’utilizzo di un feed reader;
Versione stampabile delle pagine;
Esportazione delle pagine in formato PDF;
Pubblicazione tipo Blog;
Sondaggi;
Ricerca testuale su tutti i contenuti inseriti;
Localizzazione internazionale, che permette la traduzione di ogni funzionalità del software nella propria lingua;
Altri componenti open source disponibili separatamente, sponsorizzati dal team di sviluppo di Joomla! ma non sviluppati dallo stesso team consentono, fra le altre cose, di:
Creare e gestire forum di discussione
Tradurre l’intero contenuto del sito per renderlo fruibile in più lingue (Joom!Fish)
Migliorare la gestione degli utenti registrati e potenziare loro interazioni, creando un effetto community (Community Builder)
WordPress: è una piattaforma di “personal publishing” e content management system, scritta in PHP e che usa come database MySQL, che consente la creazione di un blog personale. Creata da Matt Mullenweg, è distribuita con la licenza GNU General Public License.
Ogni versione del programma è dedicata ad un musicista jazz.
WordPress supporta un solo blog per installazione ma ne esiste una versione multi-utente, WordPress MU, anch’essa distribuita con la stessa licenza.
Gestione delle pagine a template
URL permanenti che aiutano l’ottimizzazione nei motori di ricerca
Supporto a plugin esterni
Gestione delle categorie
Funzioni di Trackback e Pingback
Editor WYSIWYG per la formattazione dei testi
Creazione di pagine statiche
Supporto multi-autori
Log degli utenti che visitano il blog
Blocco di utenti in base all’indirizzo ip
Possibilità di specificare meta-tag
Dalla versione 2.7 è presente un sistema di aggiornamento automatico.
Quale scegliere? Entrambi sono semplicemente fantastici, è come scegliere fra una Bentley Continental GT ed una Aston Martin DB9.
Dipende dal gusto personale e dal tipo di sito che si deve sviluppare.
Si potrebbe azzardare che Joomla è più potente ed attrezzato, WordPress è più cool.
Per qualche ragione si è notato che diversi web designer, sviluppano il proprio sito in WordPress e quello dei clienti in Joomla.
Ti prego di esprimere la tua opinione su questo articolo.
Nel caso non si sapesse: gli elementi block vengono mostrati su una nuova linea, diversamente gli elementi inline vengono rappresentati sulla stessa linea. <div>, <h1>, e <p> tags sono esempi di elementi block. Esempi di inline tags sono: <em>, <span>, e <strong>. Si può modificare lo stile specificando display: inline o block.

.block em {
display: block;
}
.inline h4, .inline p {
display: inline;
}
Per cambiare il comportamento di un bottone, si dovrebbe di conseguenza cambiare il cursore. Per esempio, se un bottone è disabilitato, il cursore dovrebbe essere la freccia di default, ad indicare che non è cliccabile. Quindi la proprietà cursor si rende estremamente utile nello sviluppo di applicazioni Web.

.disabled {
cursor: default;
}
.busy {
cursor: wait;
}
.clickable:hover {
cursor: pointer;
}