01 feb
Per il portale www.euganei.it ho scelto il tema Atahualpa su WordPress.
Atahualpa - http://wordpress.org/extend/themes/atahualpa- è uno dei moltissimi temi disponibili per WordPress. E’ uno dei temi più scaricati, per alcune valide ragioni:
Il tema è ad 1-5 colonne, larghezza fluida o fissa, rotating header images e due dozzine di pagine di amministrazione.
Esatto: più di 20 pagine di interfaccia per l’amministratore che voglia modificare praticamente qualsiasi aspetto del sito.
Normalmente uno dovrebbe intervenire sui fogli di stile o sui documenti PHP ma Atahualpa semplifica di molto la vita al blogger con scarsa conoscenza tecnica.
Atahualpa offre assistenza e tutorial con un valido forum - http://forum.bytesforall.com/forumdisplay.php?f=2 .
WordPress offre un ampio numero di temi grazie ai quali é possibile gestire nonché personalizzare l’aspetto online del proprio weblog. La maggior parte di essi é in lingua inglese quindi, come spesso accade, spetterà all’amministratore del sito il tradurre quei termini più comuni che vengono generalmente utilizzati frontend per poter interagire con i propri lettori.
Non tutti i blogger però hanno ha la capacità tecnica di poter operare con serenità direttamente sui codici dei file inoltre, qualora il tema venisse aggiornato , il lavoro di traduzione line by line andrebbe inesorabilmente perduto.
Atahualpa é un ottimo tema non localizzato in lingua italiana per il quale Gidibao -http://gidibao.net/index.php/2009/01/28/atahualpa-in-italiano/ – ha tradotto grazie all’editor Poedit i file .mo e .po che permettono di potere effettuare una localizzazione differente da quella nativa.
Nel nostro caso, ha avuto quindi la possibilità di tradurre completamente il tema in italiano.
Ho avuto modo di contattare Gidibao, dal suo sito offre un impagabile lavoro di supporto alle centinaia di persone che lo contattano.
Direi quindi che anche il supporto di Atahualpa, sul lato lingua italiana, sia eccellente.
24 nov
Un download consigliato: OpenOffice
Il 28 Ottobre 2009 è stato effettuato il 100.000.000 esimo download di OpenOffice da quando la versione 3.0 era stata annunciata un anno fa.
La mia costosissima suite di Microsoft Office XP professional continuava a dare problemi sul nuovo sistema operativo Windows 7. Word andava in crash, Outlook non ricordava le password. In 15 minuti ho scaricato ed installato OpenOffice. Va che è una meraviglia e quanto costa? Nulla, zero, zip. Viva internet e la gente di Internet.
L’ultima versione rilasciata include:
Writer (word processor e editor HTML WYSIWYG)
Calc (foglio di calcolo)
Draw (programma di grafica vettoriale)
Impress (programma per creare presentazioni)
Math (editor di formule matematiche)
Base (database)
Registrazione di Macro
Esportazione ed importazione nei formati PDF, Adobe Flash, DocBook XML, Microsoft Office, SVG
Gestione nativa del formato ODF.
Piccolo dettaglio: si nota che OpenOffice non dispone di Mail Client – il corrispettivo di Outlook – consiglio Mozilla Thunderbird,

ancora una volta gratis e perfetto.
19 nov
Un download raccomandato: WampServer.
WampServer è un acronimo con cui si indica una piattaforma di sviluppo web/database che prende il nome dalle iniziali dei componenti software con cui è realizzata. Rilasciato per la prima volta il 21/11/2007. WampServer è gratuito e libero ed è rilasciato sotto la GNU General Public License. È disponibile nelle due versioni installer (auto-installante) e zip (che non richiede l’installazione), quest’ultima utile per poter avviare WampServer da una chiavetta USB.
Prerequisito: Windows: il sistema operativo che deve essere già installato sul PC;
Componenti installati:
Apache: il Web server;
MySQL: il database management system (o database server) con SQLite e relativi tool grafici;
Perl, PHP e/o Python: i linguaggi di scripting.
Di fatto, il WAMP e WampServer sono la versione adattata per Windows della piattaforma AMP, così come il LAMP è quella adattata per GNU/Linux.
02 nov
Un download raccomandato: Ubuntu.
Ubuntu è il sistema operativo Linux “per gli esseri umani”. Semplicissimo da installare ed usare, in 10 minuti sarete già operativi con una macchina che può caricare, a vostra scelta, il sistema Windows o Ubuntu.
E’ completo di tutti i software necessari per navigare su internet, eseguire lavori di ufficio come se usaste Microsoft Office, foto ritocco ecc.
Quanto costa? Nulla, zero, nothing. Altamente raccomandato. Enjoy it.
Tratto da Wikipedia:
Ubuntu, [ùbúntú] in zulu, termine etico di area culturale africana) è un sistema operativo Linux nato nel 2004, basato su Debian, che si focalizza sull’utente e sulla facilità di utilizzo. Ubuntu è orientato all’utilizzo desktop e pone una grande attenzione al supporto hardware. È prevista una nuova versione ogni sei mesi.
Finanziato dalla società Canonical Ltd (registrata nell’Isola di Man), questo sistema è rilasciato come software libero sotto licenza GNU GPL ed è gratuito e liberamente modificabile. L’ideatore dell’iniziativa è Mark Shuttleworth, un giovane imprenditore sudafricano diventato sostenitore del software libero al cui servizio ha posto le sue risorse. Ubuntu infatti, prende il nome da un’antica parola africana che significa “umanità agli altri”, oppure “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”.
Il 1º luglio 2005 è nata la Fondazione Ubuntu con un fondo iniziale di 10 milioni di dollari, il cui scopo è lo sviluppo della distribuzione nel caso in cui Canonical Ltd dovesse cessare le attività. La fondazione è al momento dormiente.